NACK non attinge a competenze e professionalità esterne, ma possiede al suo interno tutto il know-how tecnologico indispensabile per la progettazione preliminare, la componentistica hardware ed il software necessario per la gestione dei palinsesti.

Miniplayer NACK. Senza connessioni a server esterni

Miniplayer è il componente hardware, progettato ed interamente realizzato da Custom Group S.p.A., per la riproduzione dei contenuti multimediali, in grado di gestire video, immagini, musica, pagine web e web streaming.
Contiene al suo interno il software per l’immagazzinamento dei contenuti multimediali e non necessita quindi di connessioni a server esterni, se non per i contenuti web e web streaming.
Grazie alla doppia interfaccia Ethernet, in modalità switch, è possibile collegare in cascata un numero illimitato di Miniplayer, riducendo i costi di installazione e migliorando le prestazioni.
Può essere interfacciato con la maggior parte dei device di visualizzazione disponibili ed è dotato di connettività Lan e Wifi (con componente esterno al miniplayer), con una possibilità di espansione pressoché illimitata.

Playlist Manager. Programma, personalizza, diffondi

PlayListManager è il componente software, progettato ed interamente creato da Custom Group S.p.A., per la gestione dei contenuti multimediali, memorizzabili sull’hard disk del Miniplayer e aggiornabili tramite server FTP.
Consente di distribuire filmati video, immagini, pagine web, testi promozionali, messaggi scorrevoli comuni o personalizzati per ciascun file, direttamente sui Miniplayer e quindi su ciascun monitor presente in rete, differenziando il palinsesto per area geografica, per punto vendita o addirittura per singole postazioni all’interno del medesimo punto vendita.
La grafica permette all’utente un utilizzo semplice ed intuitivo, garantendo il completo controllo visivo, in tempo reale, di quanto viene riprodotto su ciascuna postazione multimediale.
Con PlayListManager è possibile impostare il proprio palinsesto in playlist sequenziali o playlist temporali a seconda della necessità di riprodurre i contenuti in sequenza ciclica o programmati per data ed orario.
I contenuti potranno così essere diretti centralmente, dall’ufficio marketing dell’azienda, con possibili sottogestioni delegate a realtà territoriali che presidieranno la strategia comunicazionale estemporanea, che si andrà ad affiancare a quella istituzionale, definita preventivamente a livello nazionale.